Written by 23:20 Design, Sap!ens

Steve Jobs

A prescindere dalla nostra fede tecnologica, credo che si debba far tesoro di tutto quello che Steve Jobs ha deciso di condividere con il mondo, alimentando il nostro metodo ed applicandolo in qualsiasi campo

Non voglio sovrappormi alle tante notizie o ai tanti post sulla sua vita, soprattutto a ridosso dell’uscita della sua biografia ufficiale. Voglio parlare di un uomo che non ha terminato gli studi universitari ed ha sfruttato ciò per restare fresco e spontaneo.

Non era un designer, ma aveva al suo fianco il migliore sulla piazza, non era un programmatore, ma sapeva interfacciarsi con loro per vedere realizzati i SUOI dispositivi come LUI voleva. Le idee sempre chiare e il punto di vista dell’utente, queste erano le sue caratteristiche in Apple, qualità indispensabili per un progettista\beta tester. Ogni iDevice doveva passare per le sue mani prima di essere prodotto, e ci mancherebbe altro; le sue considerazioni suonavano come “se è difficile per me, figuratevi per gli altri, correggete qui, qui e qui!”. Spesso modificare stava per semplificare, allo scopo di rendere rilassante l’esperienza dell’utente.

Che si trattasse di un dispositivo o di un software, lo scopo era lo stesso: divertirsi e far divertire, e le sue presentazioni ne erano la prova. Keynote, software Apple per la creazione di slide, sembra essere programmato appositamente per Jobs, per permettergli di divertirsi, di esprimere i suoi concetti in maniera semplice, diretta e professionale, ed è proprio così.

Io utilizzo Keynote per le mie lezioni teoriche e a parte il mio abbigliamento, sembra di assistere ad una presentazione in perfetto stile Apple. È questa l’eredità che ci ha lasciato, la filosofia incentrata sui nostri utenti finali, pensiamo come loro quando testiamo i nostri progetti, o non abbiamo timore di chiedere pareri a chi non ha le nostre stesse competenze, un punto di vista disinteressato è un ottimo banco di riscontro. Nulla viene lasciato al caso, non ci sono solo Apple user al mondo, quindi la nostra competenza tecnica deve manifestarsi in termini di compatibilità con altri sistemi.

A prescindere dalla nostra fede tecnologica, credo che si debba far tesoro di tutto quello che Steve Jobs ha deciso di condividere con il mondo, alimentando il nostro metodo ed applicandolo in qualsiasi campo. A quanti mi chiedono perché collaboro con Ideasapiens o con altri blog, senza comprendere la mia tendenza a fare ciò che mi piace e parlarne con entusiasmo rispondo sempre: “Me lo ha insegnato Steve Jobs.”

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